Sono venti le borse di studio offerte dal secondo bando del Collegium de Lyon. Il nuovo centro d’eccellenza, finanziato dal ministero della ricerca francese, creato per accogliere ricercatori proveniente da tute le parti del mondo, rilancia dopo la prima selezione, appena conclusa, dei primi 20 talenti. <p> I settori sono quelli delle scienze umane e sociali. E l’obiettivo è quello di promuovere progetti pioneristici e senza limitazioni tematiche e favorire il dialogo fra discipline, culture e linguaggi, per sviluppare un pensiero interdisciplinare e della ricerca all’avanguardia. Possono partecipare ricercatori senior, ovvero chi in possesso di una cattedra, e ricercatori junior con meno di 40 anni di età. <p> Ogni ricercatore potrà candidarsi per un soggiorno di un semestre o di un anno e potrà sviluppare il proprio progetto in un contesto stimolante scaturito dal mix fra l’elite dei ricercatori, l’entourage accademico e l’ambiente sociale della regione lionese. Ogni anno, il comitato scientifico del Collegium di Lyon, composto da un pool di 18 membri internazionali, selezionerà ricercatori da ogni parte del mondo. <p> I ricercatori potranno lavorare da soli o creare di gruppi di lavoro con dei colleghi che operano nello stesso dominio scientifico e potranno contare sulle risorse accademiche messe a disposizione. Una rete di università e di Grandes Ecoles di alto livello e un fitto e diversificato tessuto industriale. <p> Tra gli ultimi ricercatori selezionati nella prima sessione ci sono Wendy Leeds-Hurwitz e Ian Maddieson che si occupano di linguaggio e comunicazione applicati alle scienze e alle politiche sociali. La seconda sessione di selezione, che si apre in questi giorni, si chiuderà il 15 luglio 2009. Il progetto di ricerca inizierà sei mesi dopo che sia stata accettata la propria candidatura. <p> <b>LINK:</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://collegium-lyon.ens-lsh.fr” target=”_blank” class=”strillo”>http://collegium-lyon.ens-lsh.fr</a>

fonte: data.kataweb.it