Formare giovani cittadini europei, migliorare l’accesso al mondo del lavoro e favorire la comprensione dei funzionamenti dell’istituzione. Questi gli obiettivi dei percorsi di formazione-lavoro pensati dal Parlamento Europeo per diverse figure e professioni. Laureati, giornalisti, traduttori, interpreti e disabili possono presentare la loro candidatura purché abbiano superato i diciotto anni e conoscano un paio delle lingue ufficiali dell’Unione europea. Possono partecipare anche giovani che intendono realizzare delle visite di studio per approfondire alcuni temi e accadere a biblioteche e contattare direttamente deputati e funzionari.