
‘SOCIAL CARD’ SOLO AL 18% DELLE FAMIGLIE POVERE
«A fronte di una povertà stabile o in ascesa e di una vulnerabilità sociale in deciso aumento, le misure antipovertà varate dal governo hanno dato risultati minimi o nulli». Senza mezzi termini gli autori del Rapporto sui Diritti globali, presentato oggi a Roma, bocciano le politiche di contrasto alla povertà e spiegano:« La social card arriva solo al 18% delle famiglie affette da povertà assoluta, a causa di mille vincoli posti, tanto che l’impatto positivo sui più poveri è di poco più di un decimo di punto percentuale, dal 4,27% delle famiglie al 4,1%, con un investimento di 99 milioni di euro su 410 complessivi». I beneficiari complessivi sono stati 851 mila, cioè l’1,48% della popolazione italiana (i poveri relativi sono l’11,3% e quelli assoluti il 4,9%). Non va meglio per il bonus straordinario per le famiglie, «presentato come l’ innovazione a sostegno delle neglette famiglie italiane», si legge nel Rapporto e che ha avuto un impatto dello 0,32%, cioè 76.800 famiglie sono effettivamente passate sopra la soglia della povertà assoluta. Il bonus elettrico – che spetta a famiglie con indicatore inferiore a 7.500 euro, oppure inferiore a 20 mila euro se con quattro o più figli a carico – ha effettivamente raggiunto quattromilioni di famiglie, con una spesa totale di 282 milioni per ogni famiglia, e una media di poco più di 60 euro annui a famiglia.
(Lab/Ct/Adnkronos)
24/05/2010
fonte: blog.libero.it/lavoroesalute





