PROCESSO ALL’ILVA DI TARANTO

Per il 30 settembre è fissata l’udienza preliminare del processo per la morte di Antonino Mingolla, avvenuta il 18 aprile 2006, operaio dell’appalto Ilva, deceduto soffocato dal monossido di carbonio.

Questo processo avviene decisamente troppo tardi ed è esso stesso un atto di accusa innanzitutto verso i tempi della giustizia. Non è possibile accettare né per i familiari, né per tutti coloro che lottano contro le morti sul lavoro che per arrivare solo all’udienza preliminare, ci debba volere la bellezza di circa 3 anni e mezzo, con i rischi inevitabili di un processo lungo che si concluda con prescrizione. Questo è negare valore alla vita dei lavoratori e al dramma che costituisce la loro morte per le famiglie.

La moglie di Antonino Mingolla, Franca Caliolo, si è molto impegnata per questo processo e ha fatto del proprio dramma personale una consapevolezza della necessità della battaglia per la sicurezza sui posti di lavoro, perchè sia resa giustizia. Attiva inizialmente nell’Associazione 12 giugno di cui è stata una delle fondatrici, ha scelto successivamente di lavorare con la Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro, di cui il 26 ottobre 2007 è stata una delle promotrici.

La Rete nazionale ha scelto proprio la data del 18 aprile per la manifestazione nazionale tenutasi a Taranto quest’anno con una grande e rappresentativa partecipazione. Anche per questo il processo ad Antonino Mingolla non può essere un processo come tutti gli altri, e la Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro, a Taranto come a livello nazionale, lo seguirà con attenzione particolare e sostegno.

Per il 30 settembre sono previsti due appuntamenti al mattino dalle ore 9 presidio solidale al tribunale di taranto ai cui sono invitati operai, giovani, donne, cittadini al pomeriggio ore 17 presso la libreria Gilgamesh via oberdan 45

Franca Caliolo presenta il libro MORTI BIANCHE di Samantha Di Persio presente l’autrice diario dal mondo del lavoro:morti, infortuni, malattie- come cambia la vita di chi ne rimane coinvolto Monica Corallo attrice teatrale leggerà il racconto LA SVOLTA scritto da franca Caliolo che racconta in forme toccanti la vicenda della morte di Antonino. Margherita Calderazzi ispettrice del lavoro – presenterà le nuove iniziative locali e nazionali della RETE NAZIONALE PER LA SICUREZZA SUI MPOSTI DI LAVORO interverranno operai e delegati rls di diversi posti di lavoro- familiari- ispettori del lavoro- operatori della prevenzione- avvocati – esponenenti politici e sindacali impegnati sul tema.


Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro

mailing list bastamortesullavoro@domeus.it

mail bastamortesullavoro@gmail.com

fonte: blog.libero.it/lavoroesalute