Si manifesta ad Amantea
Chi ha fatto affondare le navi cariche di rifiuti tossici e radioattivi? Chi vuole avvelenare il Sud? E’ contro un intreccio di interessi economico-mafiosi che la Calabria tornerà a far sentire la propria voce. L’appuntamento è per oggi sul lungomare di Amantea per una Calabria pulita, per dire «stop ai veleni» e alle mafie. Una manifestazione, nazionale, che servirà per chiedere senza mezzi termini l’immediata bonifica di tutti i siti contanimati e il recupero delle navi affondate. Una protesta che ha visto nel corso di questi ultimi giorni aumentare di ora in ora le adesioni di associazioni, ong, comitati civici, partiti. Anche Rifondazione sarà presente con una delegazione composta da Maria Campese, esponente della segreteria e responsabile ambiente, da Giovanni Russo Spena, responsabile giustizia, e da Alfio Nicotra, esponente della direzione nazionale oltre che dal segretario regionale del Prc calabrese Nino De Gaetano. «Il governo fino ad oggi ha messo la testa nella sabbia e ha cercato di minimizzare la gravità della situazione – commenta Nicotra – e rompere questa inaccettabile omertà è l’obiettivo principale della manifestazione alla quale aderiamo con grande convinzione. Mentre Scajola riporta l’Italia nell’avventura del nucleare – aggiunge – si cerca di mettere il silenziatore a crimini contro l’ambiente e la salute delle popolazioni. Ma – conclude – c’è una Calabria che resiste e che non intende farsi mettere i piedi in testa». Quella che oggi tornerà in piazza.
fonte: blog.libero.it/lavoroesalute





