
Tre anni fa la strage alla ThyssenKrupp di Torino
Tre anni fa la notte di Torino fu sconvolta dal rogo alla ThyssenKrupp, una tragedia che costò la vita a sette operai, uno morto subito, gli altri a giorni o settimane di distanza dopo un’agonia terribile anche per i familiari, gli amici e i colleghi delle vittime.
I torinesi ieri mattina, affacciandosi dalle finestre delle proprie case, hanno trovato un sorpresa: un elmetto giallo su tutti i monumenti della città. L’azione dimostrativa è stata messa in atto nella notte dall’associazione Terra del Fuoco, per ricordare i morti della Thyssen a tre anni dalla tragedia che sconvolse la Torino democratica. Un atto simbolico, dunque, per non dimenticare il tragico rogo che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007 provocò la morte di sette operai dello stabilimento di corso Regina Margherita. Sono stati In tutto una ventina, compreso il Caval d’Brons e il Conte Verde di piazza Palazzo di Città, i monumenti presi di mira.
Oggi sui monumenti della città caschetti gialli per non dimenticare. L’8 dicembre indetta una manifestazione per non dimenticare, l’appuntamento è per mercoledì 8 dicembre alle 15 in piazza Statuto. Il corteo raggiungerà prima le ex concerie Fiorio di via San Donato, poi lo stabilimento Thyssen di corso Regina, e terminerà nell’area ex grandi motori.
Intanto, la requisitoria della pubblica accusa, sostenuta Guariniello, si sta avviando alla conclusione e nei prossimi dieci giorni, la parola passerà alle parti civili.
Il nostro periodico LAVORO e SALUTE ha seguito tutte le udienze con l’associazione Medicina Democratica, parte civile del processo contro la strage.
06/12/2010
» L’incidente | Il processo
» La mappa dei morti sul lavoro
fonte: blog.libero.it/lavoroesalute





