I LAVORATORI MUOIONO OGNI GIORNO MA NESSUNO APPLAUDE QUESTI EROI
Marsala: Incidente sul lavoro mortale stamani a Marsala, in provincia di Trapani. Un uomo di 37 anni, Angelo Vitello, è precipitato dal settimo piano dell’ospedale, schiantandosi al suolo. La vittima è morta sul colpo
Oristano: Un operaio di 42 anni, Ettori Loi, di Cabras, è morto questo pomeriggio in un’azienda agricola nelle campagne del Sinis, sulla strada per la località di Mari Ermi. L’uomo, secondo una prima ricostruzione del fatto, stava tentando di spostare una pompa sommersa utilizzando un palanchino: per cause in corso di accertamento, uno spigolo tagliente della leva lo avrebbe colpito alla gola, recidendogli la carotide
Aosta: Non ce l’ha fatta Mario Mascaro, 35 anni di Aosta, l’operaio della ditta Ecoval che intorno alle 12 di oggi era precipitato da un’altezza di circa 10 metri in un cantiere di Arnad. Il giovane stava mettendo alcune reti di protezione a un masso, nell’ambito dei lavori di bonifica per la realizzazione di una pista trattorabile.
Sabato scorso un’altro morto. Massimiliano Arado, 35 anni, residente a Finale Ligure, morto a seguito di un incidente che si è verificato nelle vivaio forestale di Pian dei Corsi nel Comune di Rialto, nel ponente savonese. L’uomo stava lavorando per rimettere in funzione una benna che era rimasta bloccata a causa di un guasto meccanico, quando improvvisamente la ruspa lo ha colpito uccidendolo sul colpo. Nell’incidente è rimasto ferito anche un suo collega.
Chissà se i padroni che all’assemblea di Confindustria hanno applaudito il dirigente della Thyssen giudicato colpevole di omicidio volontario per la strage di Torino hanno il coraggio di applaudire questi eroi che sono costretti a morire per il pane.
9/5/2001
redazione
fonte: blog.libero.it/lavoroesalute





